Cantiere permanente. La messa in scena del sé

La Fondazione Modena Arti Visive rinsalda la collaborazione con il Festival di Filosofia, con una proposta di mostre realizzate ad hoc sul tema dell’edizione 2019, Persona, tra cui Cantiere Permanente. La messa in scena del sé, che rappresenta l’avvio di un progetto volto a valorizzare le collezioni di fotografia, grafica e disegno di Comune di Modena e Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, ore gestite da Fondazione Modena Arti Visive.

Il 13 settembre 2019, giorno di apertura della diciannovesima edizione del festivalfilosofia (in programma fino al 15 settembre a Modena, Carpi e Sassuolo), Fondazione Modena Arti Visive inaugura una serie di mostre e iniziative che indagano il tema di questa edizione, persona,  attraverso punti di vista differenti.

A Palazzo Santa Margherita, solo nei tre giorni del festivalfilosofia, dal 13 al 15 settembre, la Sala Grande ospiterà la mostra Cantiere permanente. La messa in scena del sé. Dalle collezioni FMAV, curata da Chiara Dall’Olio e Daniele De Luigi, che rappresenta l’avvio di un progetto volto a valorizzare le collezioni di fotografia, grafica e disegno di Comune di Modena e Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, ore gestite da Fondazione Modena Arti Visive, che si concretizzerà nel corso del 2020 nell’allestimento permanente delle collezioni. Il percorso espositivo raccoglie opere, tra fotografie, disegni e video, dalla prima metà del Novecento a oggi, di circa 70 autori tra i quali Eugène Atget, Richard Avedon, Gabriele Basilico, Jonny Briggs, Roberto Cuoghi, Lucio Fontana, Samuel Fosso, Mimmo Jodice, Vettor Pisani, Enrico Prampolini, Thomas Ruff, Milica Tomic, Edward Weston, che ruotano attorno al tema Personaproposto dal festivalfilosofia.

Evento collaterale nell’ambito di festivalfilosofia

Nel chiostro di Palazzo Santa Margherita, sabato 14 settembre, alle ore 22.30, si terrà l’incontro In sé fuori di sé, in cui Daniele Pittèri, direttore generale di Fondazione Modena Arti Visive, dialogherà con Vittorio Guida, Luisa Menazzi Moretti e Tommaso Mori, i tre artisti protagonisti delle mostre in corso negli spazi della Fondazione. Nel corso della serata, in linea con il tema “persona”, si affronteranno i concetti d’identità e alterità, di individuo e gruppo, di essere e apparire, presentando il pensiero degli autori attraverso le loro opere più significative.

Periodo mostra: 13 – 15 settembre 2019

Sedi Espositive:

Palazzo Santa Margherita
Corso Canalgrande, 103

Mostra Cantiere permanente. La messa in scena del sé. Dalle collezioni FMAV

Orari di apertura:

Venerdì 13 settembre: 9-23

Sabato 14 settembre: 9-24

Domenica 15 settembre: 9-21

Nelle giornate del festival tutte le mostre di Modena Fondazione Arti Visive sono ad ingresso libero.

Informazioni
Tel. +39 059 2032919

Ufficio stampa FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE
Irene Guzman | T. +39 349 1250956 | Email i.guzman@fmav.org

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