Collezioni

Da oltre un trentennio la Galleria Civica di Modena affianca alla mission istituzionale legata alla produzione e organizzazione di mostre temporanee di arte contemporanea, un’attività collezionistica di primo livello in ambito nazionale, costituita dalla Raccolta della Fotografia e dalla Raccolta del Disegno, di proprietà comunale ma gestite da Fondazione Modena Arti Visive.

RACCOLTA DELLA FOTOGRAFIA

La Raccolta della Fotografia nasce nel 1991 quando Franco Fontana dona alla Galleria Civica della sua città un primo nucleo di oltre 500 fotografie, tuttora in espansione grazie ai periodici incrementi che vanno ad arricchire il cosiddetto Fondo Franco Fontana, frutto di scambi e acquisti realizzati nel corso della sua carriera con molti tra i più famosi maestri e galleristi internazionali.
Quasi contemporaneamente, forte della sua lunga tradizione nel campo della promozione dell’arte fotografica, nel 1993 la Galleria Civica dà avvio a “Modena per la Fotografia”, manifestazione che per oltre dieci anni si è imposta come momento cruciale di incontro e confronto all’interno del dibattito sulla fotografia. In una lungimirante politica d’acquisizione molti degli autori, anche internazionali, presentati in quelle occasioni sono man mano entrati a far parte della Raccolta.
Successivamente, una puntuale attività espositiva e d’incremento sulle collezioni ha contribuito ad arricchire il patrimonio, giunto a contare oggi oltre 4000 immagini: un vero unicum nell’ambito del collezionismo pubblico in Italia.
Nella Raccolta sono presenti molti degli artisti che hanno segnato la storia della fotografia moderna (Eugène Atget, August Sander, Anton Giulio Bragaglia, Man Ray, Walker Evans, Andrè Kertesz, Weegee, Robert Doisneau fino a William Klein, Minor White, Arthur Tress, Jerry Uelsmann, Ralph Eugene Meatyard). Numerosi i fotografi la cui attività si è espressa soprattutto nell’ambito del reportage (Robert Capa, Edouard Boubat, Werner Bischof, Manuel Alvarez Bravo, Mario de Biasi, Gianni Berengo Gardin, Uliano Lucas, Ferdinando Scianna, Leonard Freed, Josef Koudelka, Sebastiao Salgado) ma anche quelli emersi nel campo della moda (Sarah Moon, Richard Avedon, Irving Penn, Horst, Annie Leibovitz, Oliviero Toscani, Giovanni Gastel). Una presenza significativa è quella dei principali autori che hanno ridefinito la fotografia italiana di paesaggio (Mario Giacomelli, Luigi Ghirri, Franco Fontana, Gabriele Basilico, Mimmo Jodice, Vincenzo Castella, Olivo Barbieri), insieme a molti altri protagonisti della fotografia contemporanea (Mario Cresci, Duane Michals, Joan Fontcuberta, Paolo Gioli, Martin Parr, Franco Vaccari, Ugo Mulas, Nan Goldin, Francesca Woodman, Nobuyoshi Araki, Thomas Ruff, Philip Lorca diCorcia, Elina Brotherus).
Il livello degli artisti citati, anche se a titolo esemplificativo, riesce a suggerire l’ampiezza e l’importanza della Raccolta che costituisce senza dubbio un patrimonio di altissimo valore culturale e documentario, e che negli ultimi anni non si è mancato di incrementare con alcuni degli artisti più interessanti dell’ultima generazione.

RACCOLTA DEL DISEGNO

La Raccolta del Disegno nasce nel 1989 su impulso dell’allora direttore della Galleria Civica, Flaminio Gualdoni. Essa si caratterizza nei decenni per essere rimasta fedele ad alcune linee programmatiche sostanziali: ricerca di una completezza di documentazione sul disegno italiano contemporaneo, mirando alla qualità dei singoli fogli e non solo alla celebrità delle firme; costituzione di nuclei di opere e documenti relativi a eventi o personalità di rilievo nella cultura figurativa dall’inizio del XX secolo sino ai giorni nostri; attenzione all’arte del territorio, sia per quanto riguarda il recente passato che l’attualità; continuo aggiornamento sulle giovani generazioni.
La Raccolta, che deve i suoi incrementi ad acquisti, ma soprattutto a donazioni, ha raggiunto a tutt’oggi quasi i 2000 fogli, senza contare diversi fondi monografici (Ico Parisi, Pompeo Vecchiati, Koki Fregni, Mario Molinari con opere dalla storica manifestazione “Parole sui Muri” di Fiumalbo) e un fondo di grafica (con il cospicuo nucleo di opere prodotte dall’Associazione per la Diffusione dell’opera artistica di Modena), che portano il numero delle carte conservate a oltre 5000.
Con disegni dei maggiori artisti contemporanei, da autori storici quali Morandi, De Pisis, Sironi, Afro, Campigli, Ferrazzi, Pirandello, Carrà, passando per gli autori del secondo dopoguerra come Fontana, Scialoja, Morlotti, Accardi, Bendini, Zorio, Spagnulo, Boetti, agli esponenti della cosiddetta “generazione di mezzo” come Nunzio, Tirelli, Benati, Vaccari, fino alle ultime generazioni con Marisaldi, Rudiger, Lanzi, Chiesi, Berruti, essa offre una esaustiva carrellata intorno all’arte italiana dai primi decenni del Novecento sino alla più stretta contemporaneità grazie ad Arienti, Marisaldi, Holstad, Cuoghi.

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